lunedì 12 marzo 2012

E' un fatto, negli ultimi tempi abbiamo postato meno. Rinfacciatecelo pure. Ma la redazione tutta era impegnata in un nuovo progetto molto ambizioso e delicato che ha assorbito gran parte delle nostre energie. 

Abbiamo atteso di entrare in fase gold prima di mostrarvi qualcosa, ma ora, è finalmente giunto il momento di svelare il
                           
                  Mario Monti Telefono Casa
 Un tentativo di venire in possesso del numero di telefono del primo ministro italiano

Vista la complessità dell'obiettivo, l'ambiguità della situazione e il carattere casuale del processo decisionale, abbiamo deciso di adottare il Garbage Can Model, il metodo del 'cestino dei rifiuti', in cui problemi, soluzioni, partecipanti e opportunità vengono gettati alla rinfusa come in un cestino.

 "Bene, mettiamoci in contatto con Kofi Annan"
Per molti Koffi Annan è solo l'ex segretario delle nazioni unite, ma per chi cerca emozioni, Annan è soprattuto l'ex portiere d'albergo dell'Hotel Hilton di Djakarta. Dunque, l'uomo giusto se vuoi avere qualche numero di telefono sensibile. Contattarlo è stato semplicissimo: è bastato entrare nel sito kofiannanfoundation.org, cliccare su Contact us e riempire il modulo. Il mattino dopo, increduli, abbiamo ricevuto una mail di risposta:

"Hello,
I'm Kofi Annan, How can I help you?"

C'eravamo addormentati con un forte mal di testa e molti avevano già perso le speranze di riuscire nell'impresa. Ora, eravamo a un passo da Mario. In un lampo abbiamo inoltrato la nostra richiesta:

"Dear Secretary-General ;-)"...blablabla.  

Poi, una lunga attesa. Ricaricavamo la pagina a intervalli di 30 secondi, in mezzo, sospiri, sudori, storie. Finchè, Mail ricevute (1).

"Sorry, I don't have M&M's telephone number, but if you want, I have Patricia's phone ;-)"

Eravamo punto e a capo, ma avevamo imparato qualcosa e di certo non ci saremmo fermati.

sabato 10 marzo 2012

"Un modo semplice per evitare di dover stirare è indossare abiti stropicciati."

Sonia Gandhi
TIME; intervista di novembre 2011

mercoledì 7 marzo 2012

"Non bisogna mai fissare negli occhi il pesco"
 

"Guarda come corre quel banano!"

"Un limone dormendo si ripara con la foltissima coda"

Perchè le piante da frutto hanno nomi che s'addicono più a specie animali?


lunedì 27 febbraio 2012

Febbraio è sempre febbraio, come la rucola tra i denti durante una dichiarazione d'amore. Come una caccola moscia che vomiti dal naso quando stai parlando con lei. Non un' altra, proprio con lei. E non c'è niente da ridere, né pensieri da abbozzare sotto un ghigno di presunta intelligenza. Non fate i furbi, non siete così svegli come le vostre mamme v' hanno detto. Arrendetevi alla banalità della vostra noia, riflettete su quel formicolio che provate sul petto quando capite di aver detto una bella battuta, una di quelle che vi fa sentire svegli e un passo avanti agli altri. Per quando rapidamente possiate avanzare non state comunque andando da nessuna parte. Non ora, non a febbraio.

da Diario 2001-2009
di Giuda Jr Laudadio
Episcopo Edizioni

sabato 25 febbraio 2012


Forse anche le canzoni scelte dai Beatles per chiudere i loro album ci possono dire qualcosa:

Please please me – Twist and shout           1963
With the beatles – Money (That's what I want)
A hard day's night – I'll be back
The beatles for sale – Everybody's trying to be my baby
Help – Dizzy Miss Lizzy
Rubber soul – Run for your life
Revolver- Tomorrow never knows
Magical mystery tour – All you need is love
Sgt Pepper lonely hearts club band – A day in the life
White album – Goodnight
Yellow submarine – Yellow submarine in Pepperland
Abbey road – Her majesty
Let it be – Get back                                      1970